Podcast Italiano è un podcast per aiutare chi sta imparando la lingua italiana attraverso episodi di vario genere e argomento.

Sei errori che gli stranieri spesso commettono – Intermedio #16

March 14, 2019 00:00 10.93 MB Downloads: 0
https://www.youtube.com/watch?v=FcgDznCoLKU   Ciao a tutti e benvenuti su Podcast Italiano! Il video che voglio fare oggi riguarda alcuni degli errori più comuni, errori che sento più spesso quando faccio lezioni di italiano. Io nelle ultime lezioni ho cercato di segnarmi (make a note of, write down) su un documento tutti gli errori che gli stranieri fanno più spesso e oggi ve ne parlerò. Ho già fatto in passato un episodio solamente audio, senza video, che vi lascio in descrizione. Vi lascio il link in descrizione e potete andare a sentirlo. Oggi vi parlo di altri errori comuni.   1) Errori con la preposizione "per" Il primo errore, in realtà una serie di errori che mi sono segnato, riguardano l'utilizzo della preposizione “per”. Molte persone per l'influenza dell'inglese dicono per esempio:  “studio le lingue due ore per giorno” oppure “due ore per settimana”, “una volta per mese”, “una volta per anno”, cose di questo tipo. Non si dice “per” in italiano, ma si dice “a” oppure “al”. Per esempio: “faccio esercizio tre volte alla settimana”, “vado al mare 10 volte all'anno”, cose di questo tipo. Quindi “per” (in inglese) si traduce “a”. Molte persone invece dicono un'altra cosa, ovvero: “studio l’italiano per 5 mesi”, traducendo “I’ve been studying/learning Italian for 5 months”, ma in italiano “per 5 mesi” non ha questo significato. Dovremmo dire: “studio l'italiano da 5 mesi” oppure “sono 5 mesi che studio l’italiano”, “registro/sto registrando un video da 5 minuti” oppure “sono 5 minuti che registro un video”, ma non “registro un video per 5 minuti”. “Per” significa che qualcosa è finito, quindi “in passato ho imparato l'italiano per 5 mesi”, oppure “di solito imparo una lingua per due anni e poi inizio una nuova lingua”. Ricordatevi che noi in realtà possiamo anche omettere (omit) questo “per”, non è obbligatorio, quindi possiamo dire “ho studiato l’italiano da giovane 3 anni/per 3 anni”, “imparo una lingua 2 anni e poi passo a quella successiva”... non è obbligatorio il “per”. Tornando al primo errore, quello di “due ore per giorno, due ore per settimana”, in realtà se parliamo di ore e diciamo “due ore per giorno”, così non va bene, ma se diciamo “per due ore al giorno” in realtà diventa una frase giusta - quindi basta spostare (it's enough to move) il "per" - che significa “for two hours a day” oppure “two hours a day”: “faccio esercizio per due ore al giorno”... che non è vero. 2) Viaggiare A un paese Il secondo errore riguarda invece il verbo “viaggiare”. Molte persone dicono “viaggiare a Italia/viaggiare a un paese”, ma in italiano non diciamo “viaggiare” come “travel to a country”. Per noi viaggiare - innanzitutto è in un paese, “viaggiare in Italia” - ma noi intendiamo, con questo verbo, che viaggiamo all'interno dell'Italia, oppure viaggiamo per tutta l'Italia. “Ho viaggiato per il sud-est asiatico”. Non “viaggiamo a” nel senso “travel to”, perché diremmo semplicemente “andare in Italia”, oppure “voglio andare in Italia”,  “voglio andare in Spagna quest'estate”. Se diciamo “voglio viaggiare in Italia” si intende all'interno dell'Italia. Questa è la differenza: in spagnolo per esempio si dice “viajar a Italia”, in inglese “travel to”... Ricordatevi questa differenza! 3) Vado a imparare l'italiano! Un altro errore che sento spessissimo, soprattutto dai parlanti di inglese, francese, spagnolo e portoghese è dire “vado a fare qualcosa”, nel senso “adesso vado a studiare” oppure “adesso vado… vado a uscire” o “vado a fare qualcosa”, nel senso “I’m going to study”, nel senso “studio tra poco”. “I'm going to go out tonight”, in italiano diremmo “stasera esco”, semplicemente. Non diciamo “stasera vado a uscire”. Quindi, per i piani che abbiamo tra qualche giorno, (come) “I’m going to go to the mountains”, noi non diciamo “vado ad andare in montagna”, ma diciamo “vado in montagna”. “Vado” in italiano quindi ha solo il significato di movimento, cioè ci spostiamo fisicamente.